TUNISIA - تونس

INFORMAZIONI PRIMA DI PARTIRE

TUNISI

INTRODUZIONE

 

TUNISISuperfice: 212 kmAltitudine: 4 m

 

Sviluppatasi dalle ceneri dell’antica e gloriosa Cartagine, Tunisi è una città ricca di storia, mistero e fascino.

Antiche rovine, musei di inestimabile valore, spiagge di sabbia bianca, mercati caotici e colorati, sapori speziati e tè alla menta: questo e molto altro ancora è Tunisi!

 

Raggiungere questa città magica via mare è facilissimo).

Ma quali sono i principali luoghi di interesse della città? Cosa vedere e visitare? Ecco un’imperdibile top 10 con il meglio di Tunisi

La Medina di Tunisi

  1. LA MEDINA E IL SUQ (MERCATO)

La nostra top 10 non poteva che iniziare con il famoso quartiere della Medina, la vera anima della città e la zona più antica di Tunisi sviluppatasi a partire dal 698 intorno alla Moschea di Al-Zaytuna.Riconosciuto nel 1979 Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, questo labirintico quartiere, si snoda in una fitta ed intricata rete di stradine e viottoli al cui interno coesistono  monumentipalazzi storicimoschee ed ovviamente le caratteristiche botteghe e negozi del Suq, il mercato centrale: tappeti, stoffe, oggetti in rame, argenteria, ceramiche, ori e mercanzie di ogni tipo!

Perdetevi tra le tortuose e confusionarie strade della Medina, barattate con i mercanti e fermatevi a gustare un tè alla menta in uno dei tanti locali: tornerete così indietro nel tempo in un’epoca perduta tra palazzi di rara bellezzaspezie profumate e colori accesi. È un luogo magico dove ogni situazione è imprevista e imprevedibile…

  1. LA MOSCHEA DI AL-ZAYTOUNA

Altra tappa imperdibile del vostro viaggio a Tunisi è senza dubbio la grande Moschea di al-Zaytouna, uno dei più importanti luoghi di culto del mondo musulmano. L’edificio, costruito con materiali provenienti dai resti dell’antica Cartagine, è davvero imponente ed occupa una superficie di 5000 metri quadrati.

Un’antica leggenda narra che nel luogo in cui oggi sorge la moschea, un tempo si trovasse un oratorio ed un albero di ulivo, motivo per cui tuttora è conosciuta come la Moschea dell’Olivo.

L’edificio è costituito da un cortile di marmo bianco circondato da un porticato, un’imponente sala di preghiera ed una biblioteca con alcune scuole islamiche, dette mederse ed ovviamente il bellissimo minareto, impossibile da non notare alzando lo sguardo verso il cielo. L’ingresso è consentito solamente ai musulmani e l’unica parte accessibile è costituita dal giardino esterno con il porticato (ingresso 5 dinari, circa 2€).

Nei dintorni della Moschea si trovano molti mercanti di tappeti che vi inviteranno ad ammirare il più bel panorama di Tunisi dall’alto di una delle tante terrazze nei paraggi; se lo ritenete opportuno contrattate pure sul prezzo di questa visita speciale ed avrete qualche foto ricordo della città da una prospettiva panoramica.

La Moschea di al-Zaytouna vista dall’alto con il minareto che svetta

Tunisi – Museo del Bardo (particolare dei mosaici sui viaggi di Ulisse)

  1. IL MUSEO NAZIONALE DEL BARDO

Dopo il brutale attentato avvenuto il 18 marzo 2015, visitare il Museo del Bardo con la targa all’ingresso riportante i nomi delle 22 vittime è senza dubbio un’esperienza che non vi lascerà indifferenti, ma proprio per questo la riteniamo doverosa, oltre che per il suo immenso valore artistico del museo, anche perché rappresenta una vittoria della cultura contro la paura.

Ospitato nella splendida residenza del bey del XIX secolo, il museo, circondato da un grande giardino, è uno straordinario esempio di architettura arabo-musulmana. Al suo interno è custodita la più ampia collezione di mosaici romani al mondo, con opere che vanno dal II secolo a.C. al VII secolo d.C.. Da non perdere anche le collezioni di arte greca e islamica.

Per la visita del museo impiegherete circa 2 ore ed il biglietto di ingresso costa 11 dinari (5€). Vi consigliamo di recarvi presto al mattino o nel tardo pomeriggio, evitando così la folla di turisti delle ore centrali.

  1. LA CATTEDRALE DI SAN VINCENZO DE’ PAOLI

Merita sicuramente una visita la bella Cattedrale di San Vincenzo de’ Paoli, sede della comunità Cristiana tunisina. Situata alle porte della Medina, questa chiesa si distingue per l’imponente stile romanico-bizantino, e per le due torri campanarie su cui spiccano le cupole in stile arabesco.

Il marmo con cui è realizzata la struttura proviene dalla miniera di Djebel-oust, rimessa in funzione appositamente per la realizzazione di quest’opera mentre l’ingresso avviene attraverso una portale con tre archi sovrastato da un rosone con una grossa croce.

All’interno della cattedrale vedrete alcuni grandi affreschi. Le opere furono realizzate nel 1930 e raffigurano martiri cristiani d’Africa, fra cui, vedrete nell’area centrale, S. Cipriano e sant’Agostino in abiti vescovili in atto benedicente, mentre sul fondo del coro vedrete la statua della Nostra Signora di Cartagine.

Tunisi – Cattedrale di San Vincenzo de’ Paoli

Tunisi – Piazza della Kashba

  1. PIAZZA DELLA KASBAH

Nei pressi dell’uscita ovest della Medina, vi ritroverete dinnanzi a questa grande piazza, cuore politico della città e luogo di nascita della primavera araba, si trova si trova di fronte alla Place du Gouvermement.

 

Ristrutturata nel 1988, in uno stile moderno rispetto alle vecchie case della Kasbah, in questa grande piazza oltre all’avveniristico Monumento alla Patria, si trova anche l’Ospedale Aziza Ottmana ed il College Sadiki (l’ex madrasa).

 

È il luogo di nascita della primavera araba e della rivoluzione dei gelsomini, con il palazzo del Municipio e la Moschea Kasbah sullo sfondo la riconoscerete per il suggestivo sventolio delle rosse bandiere tunisine al centro della piazza.

  1. IL PARCO DEL BELVEDERE

Per una piacevole pausa dal traffico del centro, vi consigliamo di visitare il Parco del Belvedere, situato sul punto più elevato della città dal quale si gode di una bellissima vista sul mare.

 

Il parco è l’ideale per fare una lunga passeggiata e respirare un po’ d’aria fresca immersi nel verde, ed ospita anche lo Zoo cittadino, vicino la riva di un piccolo laghetto, il Museo d’Arte Contemporanea e due piccoli teatri all’aperto.

 

Lo consigliamo soprattutto alle famiglie che viaggiano con i bambini!

Tunisi – Parco del Belvedere

Antiche Rovine di Cartagine (Tunisi)

  1. IL MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO DI CARTAGINE

Fondata nel IX secolo a.C., Cartagine è stata una delle più importanti metropoli del mondo antico: distrutta nel 146 a.C. dai Romani e poi ricostruita gradualmente dagli stessi, oggi si presenta come un elegante sobborgo residenziale a nord est di Tunisi.

I resti dell’antica città sono sparsi in diversi punti ma il nucleo senza dubbio più interessante ed il museo archeologico si trovano sulla collina della Byrsa, dall’alto della quale si può anche ammirare un bellissimo panorama sul mare.

Il Museo di Cartagine, aperto tutti i giorni dalle ore 8:30 alle 17:30 (inverno) e dalle 8:30 alle 19:00 (estate), è uno dei principali musei archeologici della Tunisia e conserva importanti collezioni appartenenti a tre periodi storici: fenicio-punico, romano e afro-arabo musulmano.

Tra le opere più importanti da non perdere, il celebre mosaico romano della Dama di Cartagine di epoca tardoantica, importanti maschere funerarie impreziosite con perle di vetro ed i sarcofagi in marmo « del sacerdote » e « della sacerdotessa », risalenti al III secolo a.C., rinvenuti nella necropoli dei Rabs.

  1. SIDI BOU SAID

Nella periferia a nord di Cartagine, a circa 20 km da Tunisi, si trova il villaggio di Sidi Bou Said, che con le sue caratteristiche case bianche e blu è anche conosciuto come « Il Paradiso Bianco e Blu ».

 

Questo piccolo borgo che si affaccia sul Mediterraneo, deve il suo nome a Bou Said Khalaf el Beji, che vi si ritirò in preghiera verso gli inizi del 1200 dove rimase per la sua intera esistenza. Alla sua morte venne edificato un Mausoleo in suo onore che fece del villaggio un luogo di pellegrinaggio.

 

Il borgo è una vera e propria attrazione per i turisti di tutto il mondo che vengono qui per passeggiare tre le sue stradine acciottolate e per rilassarsi sorseggiando il tradizionale tè alla menta e pinoli al Café des Nattes, locale amato dal pittore Paul Klee e punto di ritrovo di numerosi artisti e bohémiens che cercavano un rifugio dalla più caotica Tunisi.

Sidi Bou Said – Tunisi

Tunisi: una panoramica della spiaggia della Marsa

  1. TUNISI: LE SPIAGGE PIÙ BELLE

Che vacanza sarebbe senza un po’ di sano relax in spiaggia? La Tunisia in questo non ha davvero nulla da invidiare a nessuno e vanta un’innumerevole quantità di spiagge bellissime, che la rendono una meta privilegiata per tutti gli amanti del mare e del sole.

 

Le mete più ricercate della Tunisia sono senza dubbio le spiagge dell’isola di Djerba o le coste di Hammamet, ma anche nei pressi della capitale, è possibile trovare location davvero interessanti come la Marsa con la sua lunga spiaggia, la già citata Sidi Bou Said, oppure ancora Korbous che con le sue terme ed i panorami mozzafiato, El Haouaria con le sue acque profonde e le caratteristiche grotte romane o Bizerte con il suggestivo vecchio porto.

  1. TUNISI: COSA MANGIARE E BERE

La Tunisia è famosa anche per la cucina piccante e speziata e per alcune pietanze che sono oramai diventate internazionali: tra queste, il couscous, servito con carne, pesce o verdure è senza dubbio il piatto tunisino più famoso al mondo.

Tra gli altri piatti che vi consigliamo di provare ci sono l’Ojja, una zuppa di uova strapazzate condita con harissa (salsa al peperoncino), aglio, peperoni dolci, che viene spesso servita a pranzo ed il Lablabi, semplice zuppa con pane raffermo, ceci in umido, pomodori secchi, e l’immancabile harisssa.

Invece, il piatto tradizionale berbero più conosciuto è il Tajines, ovvero una grossa frittata con spinaci, carne o pollo e un giusto mix di spezie. Durante i vostri pasti non mancheranno mai in tavola olive, noci e frutta di stagione ed ovviamente gli squisiti datteri tunisini.

A fine pasto è usuale servire dei dolci come la Samsa e l‘Halva accompagnati dal tè, ma non mancano ottimi gelati al pistacchio; tra le specialità imperdibili c’è anche il Djamilah, una torta con mandorle, noci e miele, servita con una glassa di zucchero.

Infine vi ricordiamo che in Tunisia il consumo di alcolici è limitato, ma è possibile comunque trovare in molti ristoranti e supermercati vino, birra ed altri liquori. Invece per quanto riguarda l’acqua, per evitare brutte sorprese, vi consigliamo di consumare esclusivamente acqua minerale in bottiglia.

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